Ariete: luci ed ombre del segno

Premessa: nel gergo dell’astrologia popolare, dire che una persona è “un Ariete” significa che al momento della sua nascita il Sole si trovava in quel segno.

Siccome il Sole occupa una posizione centrale nel Sistema Solare e, dal punto di vista astrologico, è associato al senso di identità e al processo di individuazione, la sua posizione per segno zodiacale può essere considerata la “nota di fondo” di ogni progetto esistenziale; la sua essenza archetipica. Solo l’analisi del tema natale nella sua interezza potrà però aiutarci a definire in modo accurato come le energie del segno solare tenderanno a dispiegarsi nella vita di ciascun individuo.

Luci ed ombre del segno dovranno essere rapportate anche al livello di coscienza della persona, una variabile dinamica, non direttamente deducibile dall’osservazione di un tema natale.

Identikit astrologico

All’interno del ciclo zodiacale l’Ariete si distingue per essere un segno:

maschile: con energia di tipo yang;

cardinale (inizia la stagione primaverile): caratterizzato da un principio di azione e creazione in una direzione privilegiata;

appartenente all’elemento fuoco : energia radiante, fiducia , iniziativa.

I suoi pianeti guida sono:

⇒ Marte (domicilio primario), che rappresenta: l’azione, l’energia fisica, il coraggio, la forza di volontà, la combattività, il desiderio di conquista, l’eroismo, l’intraprendenza, le spinte separative, gli impulsi sessuali, aggressivi ed autoaffermativi;

⇒ Plutone (domicilio secondario*), che rappresenta: le pulsioni, le motivazioni, il potere personale, i processi di trasformazione, eliminazione e purificazione, la rigenerazione, la metamorfosi, lo spirito investigativo, le profondità della psiche e dell’anima.

* l’energia di Plutone servirà all’Ariete per allinearsi ad una volontà superiore (quella del Sé) realizzando i propri intenti evolutivi, ma tenderà ad essere meno evidente e diretta rispetto a quella di Marte (il governatore tradizionale del segno), a meno che Plutone non sia particolarmente forte nel tema natale.

L’Ariete è animato dall’energia dell’elemento fuoco, con modalità cardinale, e per finalità marziane. Il segno che inizia il ciclo zodiacale ha una natura estremamente dinamica e propulsiva. Rappresenta i processi che innescano la combustione (è il primo segno della triade di fuoco), la potenza esplosiva, e le fasi iniziali di ogni manifestazione vitale: dal Big Bang che ha dato origine all’Universo, fino al taglio (Marte) del cordone ombelicale che segna l’inizio della nostra esistenza come individui separati.

L’esaltazione del Sole rende conto del tendenza dei nativi a ricercare la chiarezza e ad esprimere con spontaneità il loro individualismo, ma anche del loro bisogno di riconoscimento per la loro natura unica e speciale, che può portare alcuni di loro ad assumere un atteggiamento un po’ esibizionistico nel dimostrare agli altri le proprie abilità – capacità. L’accoppiata Sole – Marte rende conto della natura dinamica, volitiva e combattiva dei nativi, della loro vitalità e della spinta ad affermarsi senza timore di competere.

Saturno è in caduta in un segno così dinamico, riflettendo l’insofferenza dei nativi nei confronti delle limitazioni, l’impazienza e l’inclinazione a correre dei rischi pur di realizzare (il più rapidamente possibile) i propri intenti.

L’esilio di Venere (in aggiunta ai fattori visti in precedenza) rende conto della natura indipendente dei nativi, della loro difficoltà ad accettare compromessi, e della loro tendenza a non farsi influenzare dalle opinioni altrui. Queste caratteristiche favoriscono i processi decisionali rapidi (domicilio di Marte ed elemento fuoco) e la capacità di sostenere le proprie posizioni anche di fronte alle contrarietà. Vi può però essere il rischio di avere delle difficoltà ad uscire dalla propria prospettiva individualistica (esaltazione del Sole) e a cooperare con gli altri (Marte ha un’energia separativa e affermativa).

Parole chiave: dinamismo, coraggio, schiettezza, combattività, temerarietà, eroismo, indipendenza, desiderio di conquista e di vittoria.

Cenni mitologici

Sia l’arma di assedio utilizzata per sfondare le porte di accesso di fortezze e castelli, che le modalità di attacco del ariete – montone, rimandano all’impeto e all’energia vitale dell’ Ariete, segno anatomicamente associato alla testa, il cui glifo rappresenta le corna dell’omonimo animale. La combinazione Marte – fuoco rimanda alla potenza esplosiva che dev’essere usata con estrema rapidità nelle arti marziali per avere la meglio sull’avversario.

I miti riconducibili alle imprese eroiche sono particolarmente significativi per la psicologia del segno, con particolare riferimento a quelli in cui l’ardore e le energie combattive dell’eroe vengono impiegate per soccorrere (o liberare) una principessa indifesa, candida e pura, che rappresenta una parte femminile dei nativi (collegata alla funzione emozione – sentimento) che dev’essere contattata, liberata ed integrata affinché le energie maschili (collegate alla volontà e al desiderio) non si esprimano in modo egoistico e spietato.

I miti degli eroi compiuti (come quello di Robin Hood, fuorilegge che lotta contro un’autorità corrotta, e a favore degli oppressi), mettono in rilievo lo spirito cavalleresco e la nobiltà d’animo di nativi più evoluti. I miti degli eroi incompiuti evidenziano invece le problematiche che gli Ariete possono incontrare nel loro percorso evolutivo. Particolarmente significativo al riguardo è il mito di Giasone che, dopo varie peripezie, riuscì ad entrare in possesso del vello d’oro (appartenente ad un ariete soprannaturale, e consacrato a Zeus) grazie all’aiuto di Medea, (una sacerdotessa – maga con cui ebbe una storia d’amore), diventando così re di Iolco (ruolo che gli spettava di diritto, essendo l’erede al trono legittimo, anche se lo ignorava). Dopo il successo nell’impresa (ritenuta impossibile) e la conquista del potere, Giasone rinnegò Medea (con cui aveva stretto un patto di amore eterno) in favore di una donna più giovane, che poteva procurargli più potere e riconoscimenti.

Per vendicarsi Medea uccise i due figli che aveva avuto da Giasone, e la sua giovane sposa, scagliando contro di lui una maledizione che lo portò a morire, solo e infelice, in mare.

Le disavventure di Giasone sono la conseguenza di una sete insaziabile di potere e di conquista, della mancanza di gratitudine, e dell’aver trascurato e sottovalutato i valori femminili.

Per non incarnare l’archetipo dell’Ariete in forma degradata e divenire degli “eroi incompiuti” i nativi del segno dovranno cercare di evitare di farsi travolgere dall’ardore cieco ed egoistico della conquista, trascurando l’impatto benefico della gentilezza, della pazienza, del compromesso e dell’ascolto empatico degli altri.

Immagini “archetipiche” elevate: un imprenditore che ha ottenuto successo grazie al suo slancio vitale e alle sue visioni pionieristiche/ una persona trasparente, chiara e diretta nell’esprimere le sue intenzioni e le sue motivazioni / un leader carismatico che sa motivare gli altri all’azione facendo leva sul loro entusiasmo / un paladino della giustizia che combatte per cause nobili / un campione sportivo dotato di uno sprint eccezionale, capace di rialzarsi rapidamente in seguito ad ogni sconfitta.

Immagini “archetipiche” degradate: una tuttofare che disperde le sue energie in mille rivoli, iniziando molte cose ma portandone poche a termine/ “Bruto il super-cafone” : una persona brutalmente schietta, scorbutica ed irritante / un capo megalomane, prepotente e testardo che vuole sempre avere l’ultima parola / un bulletto che cerca risse, provocando e reagendo in modo aggressivo / un generatore (e dispensatore) di stress, dai ritmi frenetici, impaziente e precipitoso.

Luci

L’Ariete è il segno del coraggio. I nativi più maturi non sentono il bisogno di sbandierare questa virtù, compiendo bravate e agendo con spavalderia. La loro natura intrepida è evidente negli slanci ottimistici che li spingono ad intraprendere nuove imprese, senza lasciarsi intimorire dalle insidie del futuro e dagli ostacoli, e nella facilità con cui si rialzano e si rimettono in gioco dopo fallimenti e delusioni.

Quando gli Ariete riescono a mettere a fuoco i loro obiettivi e ad indirizzare in modo costruttivo le loro energie affermative, non si lasciano scoraggiare dalle opposizioni che possono incontrare nel mondo esterno, e proseguono per la loro strada senza perdersi d’animo, facendo leva su un forte istinto di sopravvivenza.

Molti Ariete sono guidati da intuizioni fulminee che gli permettono di afferrare rapidamente gli elementi essenziali degli ambienti in cui si muovono. Sono dinamici e pro-attivi, e detestano starsene fermi ad aspettare che le cose accadano, lasciandosi trasportare dal flusso degli eventi. Affrontano la vita con un piglio diretto ed hanno bisogno di mobilitare le loro notevoli energie combattive per realizzare progetti e cause importanti.

In genere i nativi del segno sono autodeterminati e indipendenti. Il loro entusiasmo e la loro capacità di spronare gli altri all’azione li rende dei leader naturali, che hanno il coraggio di correre dei rischi quando è necessario e di prendere decisioni importanti con rapidità e fermezza.

Il fuoco dell’Ariete divampa velocemente ma non dura a lungo. I nativi del segno sono particolarmente aperti all’energia del cambiamento e danno il meglio di loro quando hanno la possibilità di dar vita a nuovi progetti e a nuove imprese. Per questi motivi sarebbe consigliabile scegliere occupazioni che permettano un certo grado di libertà e di indipendenza, incoraggiando la collaborazione con persone che possano aiutarli a consolidare i loro progetti nel corso del tempo, occupandosi dei dettagli e degli aspetti burocratici.

L’Ariete evoluto è onesto e ricerca la chiarezza nelle relazioni, anche quando è scomodo. E’ intimamente consapevole che non è possibile relazionarsi in modo autentico rifuggendo i conflitti. Per questo motivo è aperto al confronto e non ricerca lo scontro per sfogarsi, scaricando l’aggressività repressa in modo immaturo. Non ha problemi a mostrare chiaramente la sua disapprovazione e può esprimere la sua aggressività in modo piuttosto vigoroso, ma non porta rancore, e raramente sia abbassa a comportamenti meschini nei confronti dei suoi nemici.

L’Ariete evoluto, pur essendo consapevole della sua natura unica e speciale, non resta imprigionato in una prospettiva esageratamente ego riferita, e diventa piuttosto la personificazione di una volontà buona (altruistica), battendosi con passione contro le disonestà e le ingiustizie, ritrovandosi a prendere spesso le difese dei meno fortunati. Nelle personalità più evolute le qualità di leadership tenderanno ad esprimersi a livello spirituale.

L’Ariete maturo è venuto a patti con i suoi nemici interiori (le parti rinnegate della sua personalità, che se proiettate sugli altri alimentano la separazione e il conflitto) per questo motivo non ha bisogno di nemici esterni che lo stimolino a contattare le sue energie combattive. Ha trovato scopo e direzione, e lotta a fin di bene, senza disperdere inutilmente le sue energie in direzione separativa.

Ombre

L’impazienza e l’insofferenza per le lungaggini possono spingere alcuni Ariete ad agire in modo eccessivamente impulsivo e sconsiderato, non riflettendo a sufficienza sulle possibili conseguenze delle loro azioni.

Nella prima parte della vita alcuni Ariete hanno la tendenza a reagire agli eventi e alle persone con un’enfasi eccessiva, facendosi travolgere dalle loro esuberanti energie. In questi casi sarà importante imparare a mettere la giusta distanza tra i propri pensieri, le proprie emozioni e le proprie reazioni comportamentali, per non finire per farsi dominare dagli impulsi. Solo in questo modo la funzione volontà (riconducibile a Marte) potrà divenire il braccio destro dell’Io (Sole), rendendo gli Ariete delle persone autenticamente volitive, e capaci di realizzare i loro desideri (accordo tra la funzione volontà e la funzione impulso-desiderio), anziché delle persone reattive, schiave dei loro impulsi (funzione impulso-desiderio che prevale sulla volontà, travolgendo l’Io).

Alcuni nativi hanno delle difficoltà ad uscire dal loro punto di vista, e prendono le cose troppo sul personale; per questo motivo possono essere particolarmente permalosi. La pretesa che gli altri si adattino rapidamente alle loro aspettative può divenire un ulteriore motivo di attrito nei rapporti.

Gli Ariete sono combattivi e non si lasciano intimorire dagli ostacoli, che in genere stimolano la loro combattività, ma possono avere dei problemi a mantenere l’energia focalizzata su un obiettivo per un periodo prolungato. I nativi del segno che non riescono a venire a patti con l’energia di Saturno avranno la tendenza a iniziare con entusiasmo svariate attività, portandone poche a compimento. Il fuoco del desiderio in queste persone muta troppo rapidamente di fronte all’incapacità di tollerare la frustrazione legata al non poter raggiungere dei risultati ottimali in breve termine. In questi casi sarà importante concedersi il tempo necessario per far maturare i propri talenti, superando la tendenza a voler bruciare le tappe.

Molti Ariete hanno un ritmo frenetico e sono sempre di corsa. Si annoiano facilmente, e tendono ad innervosirsi e a diventare irritabili se sono costretti a dover restare confinati in ambienti poco dinamici.  Per non ritrovarsi a vivere cicliche fasi di eccitazione e di esaurimento sarà importante imparare a gestire e a trasformare creativamente la propria energia aggressiva.

Gli Ariete che durante l’infanzia hanno avuto qualche problema ad interiorizzare l’autorità paterna potranno ritrovarsi a combattere con eccessiva enfasi l’autorità nel mondo esterno, entrando spesso in conflitto con chi ricopre ruoli autorevoli. Ad un certo punto del loro percorso queste persone dovranno imparare a venire a patti con la loro autorità interna, disciplinandosi e controllando meglio gli impulsi, per evitare di disperdere le loro esuberanti energie.

Gli Ariete che non integrano opportunamente l’energia di Venere potranno incontrare delle difficoltà a collaborare con gli altri e a trovare delle soluzioni di compromesso. Restando egoisticamente focalizzati sulle loro passioni e sui loro obiettivi, tenderanno ad essere un po’ troppo testardi, ostinati e sordi alle opinioni altrui.

Gli Ariete che hanno delle difficoltà a controllare i loro impulsi e a comprendere che emozioni si celano dietro alla loro rabbia (che in genere è un’emozione secondaria), potranno ritrovarsi con facilità a ferire gli altri con delle osservazioni brusche e impietose, e a reagire in modo eccessivamente aggressivo di fronte a delle incomprensioni.

Le reazioni irragionevoli, impulsive e aggressive “da afflusso eccessivo di sangue alla testa” sono tipicamente arietine. Per non entrare ripetutamente in escalation comunicative di tipo aggressivo sarà importante contattare le emozioni sottostanti alla propria rabbia, e comunicare agli altri in che modo il loro comportamento è stato percepito come offensivo, enfatizzando il proprio stato d’animo, anziché accusare e attaccare in modo brutale, innescando una spirale viziosa che polarizza le posizioni e intensifica il conflitto.

Come farlo (-la) scappare: costringendolo a svolgere attività monotone e ripetitive / cercando di manipolarlo emotivamente / essendo indecisi e temporeggiando/ comunicando in modo poco chiaro / dando un peso eccessivo ai sui sbotti / mettendo in discussione la sua onestà.

Come conquistarlo (-la): coinvolgendolo in attività avventurose ed eccitanti / permettendogli di venire in vostro soccorso e di prendere l’iniziativa, lasciandogli credere che sia stato lui-lei a conquistarvi / esprimendo chiaramente i vostri bisogni e le vostre intenzioni / mostrando entusiasmo per le sue iniziative / stimolando le sue qualità combattive per qualche nobile scopo.

A livello collettivo l’Ariete governa (tra le altre cose…): tutte le occupazioni connesse alla combustione, al ferro ed al fuoco, le fornaci, l’ingegneria metallurgica, i militari, le problematiche legate alla violenza e alle infiammazioni, gli invasori, gli strumenti da taglio, le operazioni chirurgiche, i pionieri.

Dal punto di vista evolutivo: l’archetipo dell’Ariete attiene alla scoperta di sé e allo sviluppo della propria individualità; un processo in continuo divenire che non può mai dirsi finito. Le azioni intraprese e le reazioni istintive alle diverse esperienze alimentano il processo di autoconsapevolezza. Per realizzare i loro intenti evolutivi i nativi necessitano di un alto grado di libertà e di indipendenza che gli consenta di intraprendere spontaneamente nuovi corsi di azione. Espressioni distorte dell’energia arietina sono legate a manie di grandezza, alla prepotenza e ad altri comportamenti egoistici dettati da insicurezze e da complessi di superiorità.

L’archetipo dell’Ariete è collegato alle manifestazioni più dirette ed esasperate dell’energia aggressiva (l’ira, la collera, la furia…) che possiamo provare quando ci sentiamo pesantemente limitati e ostacolati nell’espressione della nostra individualità. I nativi dovranno apprendere ad utilizzare l’energia aggressiva in modo costruttivo, per superare le limitazioni personali che ostacolano il processo di crescita.

Il quinconce (aspetto planetario basato su una distanza angolare di 150°) simbolico tra Ariete e Scorpione riflette le crisi evolutive che possiamo sperimentare quando i desideri egoici (consci) entrano in conflitto con i desideri dell’anima. Ciò riflette la necessità di armonizzare la volontà e i desideri personali con la volontà superiore (quella del Sé), cooperando con gli intenti evolutivi. In caso contrario intensi conflitti, interiori o interpersonali, ostacoleranno i desideri separativi che inibiscono la crescita, favorendone la graduale eliminazione (Plutone). La polarità con il segno della Bilancia indica la necessità di trovare un equilibrio tra le proprie esigenze e quelle degli altri, e tra il bisogno di indipendenza e il bisogno di relazione. Integrando alcune caratteristiche del segno polare, cercando di relativizzare il proprio punto di vista e di predisporsi all’ascolto empatico, gli Ariete potranno dare il meglio di loro, incoraggiando e motivando gli altri ad esprimere la loro natura unica e speciale.

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