Gemelli: luci ed ombre del segno

Premessa: nel gergo dell’astrologia popolare, dire che una persona è “dei Gemelli” significa che nel momento della sua nascita il Sole si trovava in quel segno.

Siccome il Sole occupa una posizione centrale nel Sistema Solare e, dal punto di vista astrologico, è associato al senso di identità e al processo di individuazione, la sua posizione per segno zodiacale può essere considerata la “nota di fondo” di ogni progetto esistenziale; la sua essenza archetipica.

Solo l’analisi del tema natale nella sua interezza potrà però aiutarci a definire in modo accurato come le energie del segno solare tenderanno a dispiegarsi nella vita di ciascun individuo, in funzione del resto del contesto.

Gli aspetti “luce” ed “ombra” del segno dovrebbero inoltre essere rapportati al livello di coscienza del singolo individuo, una variabile dinamica, non direttamente deducibile dall’osservazione di un tema natale. 

Nota: se conosci solo il tuo segno zodiacale (solare) considera che anche l’Ascendente e la Luna caratterizzano intensamente l’espressione della nostra individualità.

La triade Sole-Luna-Ascendente può essere un buon punto di partenza per muovere i primi passi nell’interpretazione di un tema natale.

Una persona con il Sole, la Luna e l’Ascendente (oppure una concentrazione pianeti) nel segno dei Gemelli, sentirà una risonanza più intensa con l’intera gamma di sfumature dell’archetipo, rispetto a chi ha “solamente” il Sole nel segno.

Identikit astrologico

All’interno del ciclo zodiacale i Gemelli si distinguono per essere un segno:

maschile: con energia di tipo yang;

mobile (chiude la stagione primaverile): caratterizzato da un principio di flessibilità e di adattamento;

appartenente all’elemento aria: sintonia col mondo astratto del pensiero; la comunicazione e l’interazione sociale sono in primo piano.

Il suo pianeta guida è:

Mercurio, che rappresenta: la comunicazione, la flessibilità, l’adattamento, il ritmo veloce e gli spostamenti rapidi, la mobilità (fisica e mentale), gli aspetti neurologici connessi con i processi percettivi, le sinapsi, la mente razionale, la deduzione, la logica, i processi analitici e classificatori, le facoltà critiche, la scaltrezza, l’androginia.

Nota: secondo Lidia Fassio il segno dei Gemelli potrebbe avere come secondo governatore il pianeta transplutoniano Y (la cui esistenza fu teorizzata da Lisa Morpurgo), che rappresenterebbe (tra le altre cose…): un principio di ordine universale, l’eterno presente, i ritmi lenti e la dilatazione del tempo. L’influenza di Y (che avrebbe il suo domicilio primario nel segno della Vergine) sarebbe in ogni caso secondaria rispetto a quella di Mercurio per il segno dei Gemelli. L’integrazione delle qualità relative a questo (ipotetico) principio planetario con quelle di Mercurio sembrerebbe contrastare la possibile tendenza dei nativi del segno a disperdere le loro energie in una frenetica corsa contro il tempo, restando in superficie nelle loro esperienze, e correndo il rischio di perdere il senso di collegamento con la dimensione transpersonale dell’esistenza, che non può essere compresa facendo appello alle facoltà analitiche e razionali simboleggiate da Mercurio.

I due segni mercuriali (Gemelli e Vergine), sono entrambi mobili, mentali ed analitici, ma si differenziano prevalentemente per una diversa focalizzazione temporale. I Gemelli seguono un ritmo molto più rapido, e si soffermano maggiormente sulla distribuzione dell’informazione, piuttosto che sul controllo dei dettagli, mentre la Vergine discrimina, focalizzandosi sui dettagli (talvolta in modo ossessivo e perfezionista), seguendo un ritmo molto più lento. Secondo alcuni teorici questa differente focalizzazione temporale non sarebbe dovuta solo a differenze di elemento e di polarità (aria – yang per i Gemelli, terra – yin per la Vergine), ma anche ad una diversa aderenza al principio planetario relativo al pianeta Y (che avrebbe il suo domicilio primario-diurno in Vergine e il suo domicilio secondario-notturno in Gemelli).

Il segno dei Gemelli è animato dall’energia dell’elemento aria, con modalità mobile, e per finalità mercuriali. Essendo il pianeta più vicino al Sole e più veloce, Mercurio cambia la direzione del suo moto apparente (da diretto a retrogrado e viceversa) con una frequenza superiore rispetto a tutti gli altri pianeti. Dal punto di vista astrologico ciò riflette la rapidità percettiva, la curiosità e la propensione allo scambio dialettico dei nativi del segno.

Il primo segno della triplicità d’aria, corrisponde ad una fase stagionale in cui la natura brilla nella piena manifestazione del suo potenziale creativo-informativo (la fine della stagione primaverile). Seguendo un’analogia con le caratteristiche mitologiche di Mercurio (messaggero degli dei e mediatore tra Cielo e Terra) il segno dei Gemelli viene spesso associato all’impollinazione. All’interno del ciclo zodiacale il suo compito è infatti quello di raccogliere e di diffondere le informazioni, creando dei ponti-contatti-collegamenti che costituiscono la base essenziale per la creazione del tessuto sociale (rappresentato della triade dei segni d’aria: Gemelli, Bilancia e Acquario). L’associazione tra il pianeta della mobilità e della comunicazione (Mercurio) e l’elemento aria (sociale e mentale) rende conto dell’urgenza comunicativa, della natura giovanile, della brillantezza mentale, del senso dell’umorismo, e della facilità di approccio dei nativi.

L’esilio di Giove rende conto della difficoltà ad accettare dogmi e verità trascendenti. A causa della loro natura logica ed analitica, i nativi del segno in genere sviluppano un distacco critico nei confronti di ciò che non può essere spiegato razionalmente. Questa tendenza in genere favorisce l’obiettività, e ostacola il pregiudizio e l’ingenuità, ma se diviene esasperata può limitare i propri orizzonti conoscitivi, e segnalare il rischio di non riuscire a far tesoro delle proprie esperienze, trattenendo il significato più profondo (Giove come elaborazione-sintesi, crescita personale, apertura al transpersonale).

Il glifo del segno è costituito da due linee verticali collegate a due semicerchi, rivolti in direzioni opposte, e rimanda alla legge della polarità che si manifesta nella nostra dimensione duale, all’interno della quale ogni cosa è costituita da un continuum, ed ha una sua polarità a cui è costantemente collegata. 

Parole chiave: socievolezza, mobilità, curiosità, umorismo, vivacità, mutevolezza, polarità, leggerezza, agilità, scaltrezza.

Cenni mitologici

Uno dei miti più rappresentativi del segno dei Gemelli è quello di Castore e Polluce (i Dioscuri) una coppia di gemelli molto particolare.

Secondo il mito per sedurre Leda (la moglie del re di Sparta, Tindaro), Zeus si trasformò in un cigno. In seguito a questa unione Leda depose due uova, da uno di essi nacquero Castore e Clitennestra (entrambi mortali, in quanto figli di Tindaro), dall’altro nacquero Polluce ed Elena (entrambi divini – in quanto figli di Zeus ). Castore e Polluce divennero una coppia di eroi inseparabili e svilupparono un fortissimo legame affettivo, condividendo svariate avventure, e confrontandosi prima di prendere ogni decisione, senza mai litigare. In seguito ad un conflitto con un’altra coppia di gemelli (Ida e Linceo), Castore morì.

Polluce supplicò Zeus di resuscitarlo, e si rese disponibile a donare la sua vita, rinunciando all’immortalità, pur di non doversi separare dall’amato fratello. Mosso da compassione Zeus trovò una soluzione di compromesso stabilendo che i due fratelli si alternassero nelle due dimensioni, trascorrendo insieme metà del tempo in cielo e l’altra metà del tempo nel mondo sotterraneo. Questo mito rimanda alla natura duale del segno, alla polarità luce-ombra, e all’alternanza tra richiami istintuali – emotivi (gemello mortale) e intellettuali (gemello divino). Per risolvere questa tensione polare, evitando una scissione è essenziale una dialettica che porti alla sintesi e all’integrazione degli opposti.

Un altro mito riconducibile all’archetipo dei Gemelli (il segno più giovanile dello zodiaco) e quello del Puer Aeternus, un fanciullo divino, dotato di ali che gli consentivano di muoversi agevolmente nell’aria, che al contempo aveva delle difficoltà a muoversi sulla terra, a causa di un handicap fisico. Siccome la sua essenza era immortale – divina (non soggetta ai processi di invecchiamento) il Puer non riusciva a relazionarsi con la dimensione materiale dell’esistenza, soggetta a cicli di nascita-sviluppo-decadimento e morte.

Dal punto di vista psicologico il Puer rappresenta un “personaggio archetipico” (o una subpersonalità) che vorrebbe prolungare la giovinezza nel tempo, mantenendo un atteggiamento leggero e irriverente, sempre aperto ad ogni opportunità, restando però inafferrabile, irresponsabile ed immaturo, anche dal punto di vista emotivo.

Come il Puer i Gemelli dovranno imparare a riunificare i principi archetipici del cielo e della terra, muovendosi con disinvoltura sia nel mondo del pensiero che in quello dell’emozione – sentimento, stabilendo un contatto sempre più saldo con la loro interiorità. Sarà inoltre importante che i nativi del segno imparino a venire a patti con l’archetipo di Saturno (Senex – vecchio saggio, tempo…ecc), mantenendo un atteggiamento giovanile nel corso del tempo, senza però rifuggire le responsabilità e le prove che la maturità comporta.

Immagini “archetipiche” elevate: uno speaker che sa coinvolgere il pubblico grazie alle sue abilità comunicative e alla sua ironia / un attore comico dissacrante, molto abile nelle imitazioni / uno scrittore di successo / un reporter che riesce a catturare l’essenza del momento / un conduttore televisivo brillante e irriverente / un organizzatore di eventi (o un p.r.) abile nel far incontrare le persone giuste al momento giusto/ un tuttofare ingegnoso e flessibile, molto abile a livello manuale.

Immagini “archetipiche” degradate: un gossipparo che dedica gran parte delle sue energie a ricercare e a diffondere scoop da cronaca rosa / un pagliaccio dalla lingua tagliente che irrita gli altri con le sue battutacce, senza rendersene conto/ un “chattatore” compulsivo / un furbacchione, amorale e non troppo sincero, dedito al flirt / un razionalista, acido e impertinente, che ridicolizza tutto quello che non riesce a spiegare facendo appello alla logica e al ragionamento deduttivo (spiritualità, argomenti meta-razionali, ecc).

Luci

Grazie ad un buon rapporto con il loro “fanciullo interiore” molti Gemelli riescono a mantenere nel tempo l’effervescenza mentale, la curiosità e l’urgenza comunicativa tipica dei bambini che imparano a conoscere il mondo facendo una serie infinita di domande agli adulti. 

Generalmente i Gemelli hanno abilità sociali molto pronunciate, e sono particolarmente abili a “rompere il ghiaccio” nel corso di svariate interazioni sociali, intrattenendo i loro interlocutori con aneddoti divertenti. Raramente i nativi del segno restano a corto di parole e si ritrovano a non avere la risposta pronta o a non saper argomentare. Grazie alle loro abilità dialettiche in genere riescono a sostenere con efficacia i loro punti di vista e le loro idee, ma anche a tirarsi fuori da situazioni scomode sgattaiolando con arguzia.

La flessibilità e l’agilità mentale li rende particolarmente versatili e propensi ad impegnarsi su più fronti contemporaneamente. Grazie alle loro “abilità di multitasking” , alla loro capacità di improvvisazione e alla grande apertura al cambiamento possono ritrovarsi a svolgere con disinvoltura il ruolo di “Jolly” in svariati contesti. Per tutti questi motivi i nativi del segno possono dare il meglio di loro svolgendo lavori che comportino una certa mobilità (mentale o fisica), in ambienti dinamici e stimolanti dal punto di vista intellettuale. Si annoiano facilmente, e per non sentirsi “intrappolati” hanno bisogno di mantenere sempre aperta una possibile via di fuga, che gli consenta di cambiare strada non appena ne sentono l’esigenza.

In genere i Gemelli non hanno la tendenza a restare rigidamente ancorati sulle loro posizioni e a sollevare questioni di principio. Sono piuttosto consapevoli della relatività di ogni verità, e possono cambiare idea molto rapidamente, se delle nuove informazioni  aprono scenari che in precedenza non avevano preso in considerazione. Del resto, essere molto aperti a livello mentale comporta inevitabilmente il rischio di esporsi a delle contraddizioni, e molti nativi del segno non sembrano preoccuparsene più di tanto. E’ pur vero che la propensione a mettersi in discussione, e ad osservare le cose da diversi punti di vista, in genere li porta a maturare una buona obiettività di giudizio.

Una delle virtù più apprezzabili di molti Gemelli è la tendenza a sdrammatizzare, cercando un risvolto umoristico, anche nelle situazioni più difficili. I Gemelli più evoluti e consapevoli non usano l’umorismo a scopo difensivo, per restare in superficie, evitando il contatto con emozioni spiacevoli. Hanno piuttosto imparato a relativizzare gli aspetti positivi e negativi della esistenza e a non prendersi troppo sul serio. Un atteggiamento che denota saggezza e consapevolezza spirituale.

Il Gemelli autorealizzato non è in corsa contro il tempo, ha compreso la differenza tra parlare molto e comunicare in modo efficace, e tra incamerare freneticamente una serie di informazioni e raggiungere una solida conoscenza, frutto di un’elaborazione che porta a delle sintesi significative.

Il Gemelli evoluto ha un buon rapporto con le sue intuizioni e riesce ad afferrare l’unione sottostante alle varie coppie di opposti polari, nel mondo esterno e all’interno della sua psiche. Realizzando delle sintesi armoniche tra gli opposti, gradualmente risolve la dualità tra spirito e materia, allineando sempre meglio la mente inferiore con quella superiore, e l’Io al Sé. Non si sente frammentato perché non si affida ciecamente alla mente razionale, che scollegata dalla mente intuitiva, non potrebbe che imprigionarlo in una serie di paradossi.

In analogia con i riferimenti alchemici e astrologici che associano Mercurio (il governatore del segno) all’androginia, il Gemelli evoluto riesce ad armonizzare gli aspetti femminili e maschili della sua natura, superando l’apparente dicotomia tra pensiero ed emozione. In questo modo il suo talento comunicativo può manifestarsi ad un livello più alto, portandolo a consolidare delle relazioni sempre più funzionali alla sua crescita.

Ombre

I nativi del segno che non riescono a contenere la tendenza a portare avanti troppe attività parallelamente, corrono il rischio di disperdere le loro energie in mille rivoli, e di non riuscire a sviluppare pienamente i loro talenti. Nel corso del tempo potranno ritrovarsi ad aver accumulato moltissime esperienze, ma a non essersi sufficientemente “specializzati”, approfondendo le loro conoscenze fino a maturare una reale padronanza negli ambiti che più gli interessano.

I Gemelli che non riescono a venire a patti con i risvolti psicologici della loro dualità (inquietudine, oscillazione tra gli opposti, indecisione, tendenza ad auto-contraddirsi) rischiano di provare un forte senso di frammentazione che gli impedisce di sentirsi gratificati per periodi prolungati. I Gemelli che non riescono a trovare scopo – direzione e a focalizzare chiaramente i loro obiettivi, rischiano di diventare eccessivamente nervosi, incostanti e volubili.

La tendenza a soppesare diversi punti di vista, oscillando tra tendenze opposte, può portare alcuni nativi del segno a sviluppare una certa indecisione.

Il proverbio inglese “curiosity killed the cat” (la curiosità uccise il gatto) ben descrive la tendenza di alcuni Gemelli a “mettersi nei guai” a causa della loro propensione ad occuparsi un po’ troppo degli affari altrui, per il semplice gusto di spettegolare o per una difficoltà a mantenere dei “segreti”.

I Gemelli che non riescono ad integrare efficacemente l’archetipo di Saturno (Senex, tempo, disciplina, struttura… ecc) rischiano di restare troppo in superficie nelle loro esperienze, di farsi travolgere da una ricerca compulsiva e frenetica di informazioni, e dal bisogno imperioso di diffonderle, e di non riuscire a portare a piena maturazione il loro reale potenziale comunicativo. Rallentare il ritmo e stabilire un miglior contatto con la propria interiorità, potrà aiutare i Gemelli ad assimilare in modo più efficace le informazioni che captano dall’ambiente. Una velocità percettiva superiore alla media facilita i nativi del segno a memorizzare grandi quantità di dati, che se non verranno adeguatamente assimilati non potranno consolidarsi in memorie a lungo temine. Alla lunga i Gemelli che mancano di strategia nell’apprendimento correranno il rischio di ritrovarsi con una miriade di conoscenze frammentate, o nella migliore delle ipotesi, ad aver accumulato conoscenze enciclopediche non adeguatamente personalizzate.

La polarità ragione-sentimento (*) può essere particolarmente difficile da integrare in modo armonico per alcuni nativi del segno, che tendono a sviluppare una forte identificazione con il mondo del pensiero, e a temere il contatto con le loro emozioni e con i loro bisogni più profondi. Spesso i Gemelli ricorrono al meccanismo di difesa della razionalizzazione o all’umorismo per cercare di non entrare in territori emotivi in cui non si sentono a loro agio. Ma sarà proprio imparando a trovare una buona mediazione-sintesi tra pensiero ed emozione che i nativi del segno potranno acquisire un reale spessore, scongiurando i rischi legati alla superficialità e alla frammentazione.

I Gemelli più “frammentati” e meno consapevoli della loro “zone d’ombra” possono avere la tendenza a ferire gli altri con delle osservazioni taglienti o con delle battute irritanti, più vicine al sarcasmo che all’ironia bonaria. In genere ciò accade perché non sono pienamente consapevoli delle reazioni emotive che le loro parole suscitano negli altri. In casi estremi il relativismo morale e la scarsa consapevolezza emotiva possono portare a delle vere e proprie manifestazioni di cinismo.

I Gemelli che accolgono le loro intuizioni e non permettono alla loro mente razionale di bloccarle, giudicarle e rinnegarle (Mercurio in domicilio e Giove in esilio) potranno intraprendere una buona relazione con il loro Sé Superiore, e mantenere l’atteggiamento brillante che li contraddistingue nella giovinezza anche nella maturità e nella vecchiaia, apprezzando ogni fase della vita. Se però la razionalità prende il sopravvento e ostacola l’accesso alle intuizioni più profonde e il dialogo tra l’Io e il Sè Superiore, i nativi del segno potranno incontrare una serie di difficoltà ad accettare l’invecchiamento, finendo per comportarsi in modo non adeguato alla loro età, restando immaturi, e prolungando una “moratoria giovanile compensatoria”  che nasconde tristezza ed inquietudine.

* Secondo la Psicosintesi che la Psicologia Analitica di Carl Gustav Jung, pensiero e sentimento sono funzioni psichiche opposte.

Come farlo (-la) scappare: cercando di psicoanalizzarlo (-la) / prendendo le cose troppo sul serio (o alla lettera) / affidandogli (-le) responsabilità troppo vincolanti / essendo troppo gelosi – possessivi / essendo dogmatici e troppo fermi sulle proprie posizioni / sminuendo le sue idee.

Come conquistarlo (-la): stimolando la sua curiosità, lasciando un po’ di spazio al mistero / giocando con le parole e scherzando con lui (-lei) / essendo aperti all’ascolto / facendogli (-le) delle sorprese / non essendo scontati / godendosi l’attimo e seguendolo (-la) nelle sue avventure / dimostrandosi flessibili di fronte ai suoi improvvisi cambi di scena.

A livello collettivo il segno dei Gemelli governa (tra le altre cose…): il giornalismo (trasmissione rapida di informazioni), i mezzi di comunicazione, il broadcasting, i traduttori, le pubblicazioni letterarie, gli scritti (anche rapidi, tramite: sms, chat, commenti sui social, ecc), i mezzi di trasporto – gli autisti, i viaggi (soprattutto quelli rapidi – a breve distanza), le pubblicità, gli specialisti del sistema nervoso.

Dal punto di vista evolutivo, all’interno del ciclo zodiacale il segno dei Gemelli rappresenta il bisogno di acquisire dati e informazioni dall’ambiente al fine di ordinare e di classificare “la realtà” tramite concatenazioni di processi logico-causali, concentrandosi sui fatti, piuttosto che sulle verità metafisiche (rappresentate dal segno polare del Sagittario). La motivazione a ricercare spiegazioni razionali, procedendo in modo analitico e deduttivo alimenta la mobilità mentale e impedisce di restare serenamente ancorati ad opinioni e a pregiudizi.

Una possibile distorsione dell’archetipo dei Gemelli riguarda la tendenza ad assorbire troppi dati e ad esaurire le proprie energie mentali nel tentativo di connetterli logicamente. Crisi di questo tipo, che destabilizzano il proprio assetto mentale, hanno l’intento di spingere i nativi del segno a modificare i loro schemi cognitivi, rivedendo opinioni rigide ed obsolete che ostacolano l’evoluzione. Per non restare imprigionati nelle loro razionalizzazioni e vivere “nella frammentazione” i Gemelli dovranno imparare ad accettare che la mente razionale e il metodo empirico hanno dei limiti e non possono permettere l’accesso ad ogni verità. I nativi del segno che non riescono a fare questo passaggio rischiano di provare una forte inquietudine e di sviluppare una mobilità mentale frenetica che impedisce una profonda assimilazione del proprio vissuto e una gratificazione esistenziale stabile e duratura.

Per muoversi in direzione evolutiva i Gemelli, dovranno imparare a lasciare spazio alle intuizioni che possono aiutarli ad afferrare le connessioni tra i fatti e le esperienze di vita, elaborando delle sintesi sempre più significative che li aiuteranno a trovare significati più profondi e ad allinearsi a verità superiori (integrazione della polarità Sagittario). Muovendosi in questa direzione potranno avere accesso ad una saggezza naturale e le loro abilità comunicative diverranno sempre più incisive e finalizzare ai loro intenti evolutivi.