Acquario: luci ed ombre del segno

Premessa : nel gergo dell’astrologia popolare, dire che una persona è “un Acquario” significa che nel momento della sua nascita il Sole si trovava in quel segno.

Siccome il Sole occupa una posizione centrale nel Sistema Solare e, dal punto di vista astrologico, è associato al senso di identità e al processo di individuazione, la sua posizione per segno zodiacale può essere considerata la “nota di fondo” di ogni progetto esistenziale; la sua essenza archetipica. Solo l’analisi del tema natale nella sua interezza potrà però aiutarci a definire in modo accurato come le energie del segno solare tenderanno a dispiegarsi nella vita di ciascun individuo.

Luci ed ombre del segno dovranno essere rapportate anche al livello di coscienza della persona, una variabile non direttamente deducibile dall’osservazione di un tema natale.

Identikit astrologico

All’interno del ciclo zodiacale l’Acquario si distingue per essere un segno:

⇒ maschile : con energia di tipo yang;

⇒ fisso (il Sole transita in Acquario durante la fase centrale della stagione invernale): caratterizzato da un principio di stabilizzazione e di autocentramento;

⇒ appartenente all’elemento aria: sintonia col mondo astratto del pensiero; la comunicazione e l’interazione sociale sono in primo piano.

I suoi pianeti guida sono:

⇒ Urano (domicilio primario – secondo l’astrologia moderna), che rappresenta: il cambiamento, le innovazioni, le rivoluzioni, il progresso, la progettazione, la mente universale, la libertà, la ricerca di verità e di autenticità, il risveglio della coscienza, il bisogno di esprimere la propria unicità e di differenziarsi.

⇒ Saturno (domicilio tradizionale), che rappresenta: la gravità, la legge di causa effetto, l’esame di realtà, la costanza, la concentrazione, la riflessione, la disciplina, i processi di cristallizzazione e di invecchiamento, il bisogno di difendere la propria struttura, il Super-Io.

L’Acquario è animato dall’energia dell’elemento aria, con modalità fissa, e per finalità uraniane e saturnine. Urano e Saturno, i due governatori del segno, hanno simbologie per molti versi antitetiche ma complementari, e le loro funzioni dovranno essere opportunamente integrate affinché la personalità dei nativi possa svilupparsi in modo equilibrato, evitando utopie, estremismi e bruschi cambi di scena. Urano è il primo pianeta “transpersonale” che incontriamo oltrepassando le colonne d’Ercole della nostra coscienza rappresentate da Saturno, l’ultimo pianeta “personale” visibile ad occhio nudo *. L’accoppiata di questi due pianeti rende l’Acquario un segno proiettato nel futuro e deputato ad intuire le opportunità di cambiamento (Urano) per trasferirle nella dimensione materiale dell’esistenza, rivedendo vecchie strutture e modalità operative (Saturno), in modo da poter apportare un contributo innovativo al collettivo. Il Sole (auto-espressione creativa e principio di individualità) è in esilio in Acquario, il segno che più di ogni altro avverte l’importanza di pensare in termini collettivi, di aggregarsi con altri individui formando dei gruppi, e di uscire dalla propria prospettiva individuale per ricercare una versione obiettiva e distaccata della realtà.

L’energia dell’elemento aria, la riflessività di Saturno, e la tendenza uraniana a pensare in modo divergente, uscendo dagli schemi, rendono conto della capacità di astrazione dei nativi del segno. La modalità fissa, unita all’elemento aria, rende il pensiero ostinato, e apporta la capacità di resistere alle pressioni esterne (Saturno), e di lottare per difendere le proprie idee (Urano).

* Secondo il gergo astrologico i “pianeti transpersonali” (Urano, Nettuno e Plutone) sono caratterizzati dall’avere un’orbita esterna a quella di Saturno. La loro influenza travalica le singole individualità e scandisce i cicli dei grandi cambiamenti collettivi nel corso delle generazioni. Dal punto di vista psicologico i pianeti transpersonali rappresentano funzioni e processi che vanno al di là della nostra consapevolezza, e possono portarci a maturare profonde trasformazioni. I pianeti “personali” sono invece caratterizzati dall’avere un’orbita interna a quella Saturno (l’ultimo dei pianeti personali). La loro influenza è più caratterizzante a livello individuale.

Parole chiave: libertà, eccentricità, innovazione, fratellanza, obiettività, verità, distacco, opportunità, progettualità.

Cenni mitologici

Uno dei miti più significativi riconducibili al segno dell’Acquario è quello di Prometeo, il Titano che, trasgredendo gli ordini di Zeus, rubò il fuoco agli dei per donarlo agli umani. Zeus non vedeva di buon occhio le abilità dei mortali, e impedì loro l’uso del fuoco (simbolo dello spirito creativo, di luce e di consapevolezza), perché temeva che altrimenti sarebbero diventati troppo simili agli dei. Prometeo si indignò per questa decisione tirannica, e si ribellò al capo degli dei, perché gli sembrava ingiusto che gli uomini non potessero avere accesso alle loro potenzialità divine.

Con l’aiuto di Atena riuscì ad entrare nell’Olimpo e ad accendere una torcia, avvicinandola al fiammeggiante carro del Sole, in questo modo poté estrarre un frammento di brace che infilò nell’incavo di un finocchio gigante, riuscendo così a consegnare la sacra fiamma agli umani.

Prometeo agì eroicamente per redimere il genere umano dall’oscurità, rendendo possibile la sua graduale emancipazione dall’istinto, e ogni forma di futuro progresso. Prima del suo dono gli uomini non erano in grado di comprendere il mondo in cui vivevano, e le loro possibilità di evoluzione erano limitate. Secondo il mito tutte le arti e tutte le scienze che gli umani svilupparono furono una conseguenza del suo dono.

Ma Prometeo dovette pagare a caro prezzo il suo eroico atto di ribellione; venne infatti incatenato per un lungo periodo ad una roccia del Caucaso e fu costretto ad una terribile agonia, con un avvoltoio che gli mangiava il fegato man mano che gli ricresceva. Ciò sembra voler segnalare che la consapevolezza non è qualcosa che possa essere donato gratuitamente e in modo indiscriminato, inoltre ogni ampliamento di consapevolezza comporta la necessità di una trasformazione che può condurre (almeno temporaneamente) ad una dolorosa sensazione di solitudine.

Il mito di Prometeo riflette gli aspetti più filantropici del segno della fratellanza universale, con i suoi alti ideali e con il suo interesse per il progresso e per il miglioramento delle condizioni dell’umanità. Ma può anche essere ricondotto al senso di alienazione, e all’opposizione che è destinato ad incontrare chi, precorrendo i tempi, tenti di apportare un contributo innovativo e rivoluzionario alla società, minacciando le sicurezze di chi preferisce restare ancorato ai dettami dello status quo.

Immagini “archetipiche” elevate: un rivoluzionario motivato da nobili ideali/ un inventore che materializza idee brillanti, apportando un contributo innovativo al collettivo / un conduttore di gruppi (di lavoro, di crescita personale… ecc) che ricerca un’equa cooperazione tra diversi individui, valorizzando le diversità / un ricercatore di verità (uno scienziato, un filosofo, uno spiritualista…) con doti di astrazione mentale e di obiettività di pensiero / una persona socievole con atteggiamento amichevole e fraterno.

Immagini “archetipiche” degradate: un bastian contrario che si ribella ad oltranza, ostentando il suo anticonformismo e la sua diversità / una persona con la sindrome del genio incompreso, persuasa della brillantezza delle sue idee balzane e difficilmente realizzabili / un’individualista anarchico che esprime egoisticamente la sua asocialità / un fanatico estremista che si ostina a credere di essere dalla parte del vero / una persona alienata, fredda e distaccata.

Luci

L’Acquario è il segno della fratellanza universale e dei grandi ideali che riguardano il benessere dell’umanità e il futuro della società. I nativi più evoluti disprezzano le gerarchie e i privilegi (simbolicamente associabili al precedente segno del Capricorno) e valorizzano l’unicità di ogni singolo individuo. Secondo i più elevati ideali acquariani tutti abbiamo qualcosa di unico e di speciale che dovremmo esprimere per apportare il nostro contributo al collettivo.

Gli Acquario sono “elettrici” e dinamici, hanno una mente brillante e sono particolarmente ricettivi nei confronti delle novità. Sono dotati di capacità progettuali e riescono a cogliere facilmente ciò che potrebbe essere modificato e migliorato. In genere li contraddistingue una propensione a percorrere sentieri inesplorati e a nuotare controcorrente (a meno che l’influenza di Saturno nel tema natale sia prevalente rispetto a quella di Urano).

L’ampiezza di vedute e la capacità di osservare la realtà da diverse prospettive, con uno sguardo distaccato rispetto ai condizionamenti emotivi e alle spinte istintuali, si rivela utile per aiutare i nativi a maturare un buon livello di obiettività e di oggettività. In genere l’Acquario è scientifico nel suo modo di rapportarsi alla realtà (se il metodo scientifico è saturnino, le innovazioni e i cambiamenti di paradigma che fanno progredire la scienza sono uraniani…). Anche se l’obiettività pura è difficilmente raggiungibile, generalmente parlando, tra tutti i segni dello zodiaco, l’Acquario è quello più si può avvicinare a raggiungerla.

Solitamente gli Acquario sono molto interessati alle persone, e hanno un atteggiamento amichevole e aperto che li rende particolarmente socievoli, anche se possono essere piuttosto selettivi nelle loro amicizie.

In genere danno il meglio di loro nei rapporti di amicizia, in cui prevalgono sentimenti più “leggeri”, meno vincolanti, e talvolta più sinceri, rispetto a quelli che sono alla base delle relazioni intime.

Per il benessere degli Acquario è fondamentale circondarsi di persone che siano sulla loro stessa lunghezza d’onda, con cui sia possibile condividere ideali e progetti. L’Acquario che non riesce a sviluppare il suo potenziale sociale, condividendo all’interno di qualche gruppo, tende a soffrire molto.

I nativi del segno ricercano e valorizzano la chiarezza, sia dal punto di vista dell’espressione del loro pensiero, sia dal punto di vista delle loro intenzioni e motivazioni, per questo motivo sono tendenzialmente sinceri (anche quando è scomodo esserlo), e si risentono se la loro onestà intellettuale viene messa in discussione.

Gli Acquario più segnati dall’energia di Urano sono irregolari ed eccentrici; avvertono un forte bisogno di esprimere la loro diversità e di mantenere una via d’uscita sempre aperta, che gli permetta di non sentirsi soffocare all’interno di qualche “gabbia”. Se la loro personalità è equilibrata, e se accettano serenamente la loro diversità, non avvertiranno comunque il bisogno di ostentarla.

Pur valorizzando l’opinione degli altri, in genere decidono in modo indipendente e sono poco influenzabili. Sono ostinati ed hanno il coraggio di lottare per sostenere le loro idee, anche quando si ritrovano a far parte di una minoranza.

Gli Acquario hanno una mente sempre in fermento, spesso sono soggetti ad intuizioni folgoranti che illuminano la loro coscienza, portandoli ad anticipare tendenze future. In genere hanno abilità logiche piuttosto pronunciate e possiedono una naturale propensione a comprendere i risvolti più intricati dell’animo umano.

L’Acquario evoluto adempie pienamente al suo progetto sociale, ha capacità diplomatiche e cerca di trovare una mediazione, riducendo gli attriti e le disparità, tra gruppi di individui che hanno interessi e motivazioni diversi e potenzialmente confliggenti.

Dal punto di vista spirituale l’Acquario evoluto in genere è uno spiritualista che non aderisce a dogmi e che ricerca la verità con mente aperta e con cuore aperto; il suo compito più elevato è quello di riversare le acque della spiritualità nei terreni resi aridi dal materialismo.

Ombre

I nativi del segno hanno un sistema nervoso particolarmente sensibile ed eccitabile, e possono essere soggetti a cicliche fasi “di esaurimento”, a causa del superlavoro intellettuale, e di eventuali difficoltà a staccare la loro mente; sarà quindi importante imparare a gestire al meglio il flusso dei propri pensieri, trovando modalità costruttive per scaricare la tensione nervosa in esubero e per uscire da loop mentali che possono generare emozioni negative.

Se la fissazione acquariana per la verità si accompagna a una certa rigidità di pensiero, i nativi potranno divenire dogmatici, fanatici e presuntuosi; rivelandosi estremamente ostinati nel sostenere il loro punto di vista, e ben poco diplomatici, soprattutto quando vengono messe in discussione le loro convinzioni più radicate.

Tratteggiando i difetti tipici del segno alcuni astrologi sostengono che gli Acquario sembrano amare l’umanità e detestare i singoli individui; questo paradosso può avere alla base un conflitto tra ideale e reale.

In effetti alcuni nativi sono decisamente intolleranti nei confronti dei limiti della natura umana, e possono avere delle difficoltà ad accettare i ritmi lenti delle persone più rilassate, la mancanza di obiettività e l’irrazionalità delle persone più emotive, o la natura grezza e precipitosa delle persone più istintive. Se non imparano ad essere più tolleranti nei confronti della diversità altrui, la loro vena polemica potrà divenire tanto più esasperata, quanto più si farà ampio lo scollamento tra i loro ideali e la realtà.

Se i nativi del segno non integrano opportunamente l’energia e le funzioni di Saturno (struttura, disciplina, responsabilità…ecc) nella loro personalità, la spinta uraniana all’innovazione e al cambiamento, potrà renderli instabili, imprevedibili e irresponsabili. L’incapacità di mantenere ferma l’energia per un tempo sufficiente a dare forma alle proprie idee, potrà inoltre renderli poco aderenti alla realtà e inconcludenti, spingendoli a spostare troppo rapidamente il fuoco della loro attenzione.

Uno dei rischi maggiori che corrono i nativi del segno è quello di scollegarsi eccessivamente dalle loro emozioni, reprimendole o razionalizzandole, per rifugiarsi nel porto sicuro dei loro pensieri. Così facendo resteranno scissi e si candideranno a generare numerose incomprensioni nelle relazioni intime, apparendo freddi e impenetrabili, incapaci di cogliere i bisogni del partner e le sfumature emotive più sottili che dovrebbero nutrire la relazione. Sarà importante riequilibrare le varie funzioni psicologiche per scongiurare uno sbilanciamento a favore del pensiero, dell’intuizione e dell’immaginazione (le funzioni legate ai chakra più alti), a discapito dell’emozione, delle sensazioni, e degli istinti (funzioni legate ai chakra più bassi).

Di fronte a situazioni complicate, cariche di emozioni negative, e difficili da gestire, gli Acquario immaturi tendono a fuggire, salvo poi razionalizzare il loro comportamento, e magari farsi risentire molto tempo dopo, come se nulla fosse accaduto. Alla base di certe fughe acquariane in genere ci sono delle difficoltà a gestire i conflitti e a venire a patti con le emozioni negative. Problematiche simili possono portarli a chiudere bruscamente rapporti di amicizia, senza dare all’altro l’opportunità di chiarire quello che per loro è già sufficientemente chiaro.

L’Acquario che non riesce a vivere serenamente la sua diversità potrà sentirsi emarginato, e tenderà a combattere la diversità all’esterno. Anziché ricercare l’aggregazione con altri individui ed integrarsi nella società, proverà un forte senso di alienazione, e si allontanerà sempre di più dal suo progetto esistenziale di comunicazione, scambio e condivisione. Ma isolandosi e divenendo un accanito individualista, l’Acquario perderà scopo e vitalità.

⇒ Come farlo (-la) scappare: cercando di controllarlo e di manipolarlo emotivamente / cercando di fargli assumere impegni troppo vincolanti / sminuendo le sue idee e contestando i suoi ideali / cercando di tenerlo ancorato al passato / pretendendo che si adegui a consuetudini e a tradizioni che per lui non hanno alcun senso / dimostrando di essere restii ai cambiamenti / mettendo ripetutamente in dubbio la chiarezza delle sue intenzioni e delle sue motivazioni.

⇒ Come conquistarlo (-la): concedendogli i suoi spazi / rispettando (entro certi limiti) il suo bisogno di libertà / stimolandolo mentalmente e condividendo con lui-lei degli ideali / avendo un atteggiamento di apertura nei confronti di futuri cambiamenti / valorizzando la sua unicità / essendo aperti alle sperimentazioni / essendo chiari nelle intenzioni e nelle motivazioni.

⇒ A livello collettivo e mondano: l’Acquario governa: i movimenti sociali, le cause umanitarie, le rivoluzioni e le rivolte politiche, le riforme, i congressi e gli accordi internazionali, il progresso scientifico e tecnologico, il broadcasting (la diffusione di programmi radiofonici e televisivi), il web, tutto ciò che attiene all’elettricità e all’aviazione.

⇒ Dal punto di vista evolutivo: l’archetipo dell’Acquario attiene alla necessità di liberarci dai condizionamenti (familiari, sociali e culturali) e dagli schemi mentali obsoleti che ci limitano, per poter essere in grado di esprimere la nostra essenza più intima.

Per chi crede alla dottrina della reincarnazione (o ne ha consapevolezza a livello intuitivo), il processo di decondizionamento e di liberazione acquariano riguarda anche i ricordi relativi alle dinamiche delle vite precedenti. Secondo l’astrologia evolutiva l’archetipo di Urano è associabile allo stadio di differenziazione dell’evoluzione dell’anima, inerente al superamento degli schemi più restrittivi della società del consenso (simbolicamente associabile all’archetipo di Saturno), e alla resistenza nei confronti di ogni tentativo proveniente dall’esterno di modellare la propria personalità. Una percezione acuta della propria diversità e un forte senso di alienazione sono spesso associati a questo stadio evolutivo e, più in generale, agli Acquario molto segnati dall’energia di Urano.

Se tutti i membri di una società si adeguassero alle pressioni per mantenere lo status quo, l’evoluzione non sarebbe possibile; è quindi necessario mettere ciclicamente in discussione le regole, i costumi e i tabù della società. Affinché i processi di liberazione e di differenziazione possano seguire il loro corso, alcuni individui devono essere in grado di distaccarsi dal loro ambiente e dalle loro emozioni per mantenere una visione il più possibile obiettiva ed oggettiva della realtà. Dal punto di vista evolutivo Urano è associato ai traumi che possiamo subire al fine di prendere coscienza di vecchi schemi di condizionamento, per potercene liberare. I traumi irrisolti creano delle fratture emotive, mentali e spirituali che ostacolano l’integrazione nel qui ed ora. L’Acquario ha il compito di rompere il circolo vizioso della proiezione del trauma, che porta a rivivere in modo coercitivo situazioni simili a quelle vissute in passato.